Nei Paesi Bassi esistono diversi tipi di childcare regolamentati dalla legge, tra cui gli asili nido (kinderdagverblijf), la cura dopo scuola (buitenschoolse opvang) e la cura familiare (gastouderopvang). I genitori che lavorano possono beneficiare della kinderopvangtoeslag, un sussidio governativo che riduce in modo significativo i costi. Per accedere al sussidio è indispensabile avere un BSN e un account DigiD.
Panoramica rapida
- La kinderopvangtoeslag è un sussidio governativo che riduce significativamente i costi dell'asilo nido per i genitori che lavorano.
- Per richiedere la kinderopvangtoeslag è necessario avere un BSN e un account DigiD attivo.
- Tutti gli asili nido nei Paesi Bassi devono rispettare standard di qualità stabiliti dalla legge e sono ispezionati annualmente dalla GGD.
- Il governo olandese prevede una riforma del sistema di finanziamento della childcare con entrata in vigore il 1° gennaio 2029.
Come richiedere la kinderopvangtoeslag passo dopo passo
Il sussidio kinderopvangtoeslag si richiede tramite la Belastingdienst, l'Agenzia delle Entrate olandese, utilizzando il proprio account DigiD. Prima di procedere, assicurati di avere già completato questi passi fondamentali:
- Registrati al gemeente (ufficio comunale) dopo il tuo arrivo nei Paesi Bassi: è il primo passo per ottenere il BSN (Burger Service Nummer).
- Ottieni il BSN: senza questo numero non è possibile né aprire un conto bancario olandese, né richiedere il DigiD, né accedere ai servizi governativi.
- Richiedi il DigiD: una volta ottenuto il BSN, puoi fare domanda per il DigiD, l'identità digitale olandese che permette di accedere ai portali governativi.
- Iscrive il bambino a un asilo nido registrato: solo le strutture presenti nel Registro Nazionale della Childcare danno diritto al sussidio.
- Fai domanda per la kinderopvangtoeslag sul sito della Belastingdienst usando il tuo DigiD: la domanda va presentata entro tre mesi dall'inizio dell'utilizzo del servizio di childcare per non perdere parte del sussidio.
- Comunica eventuali cambiamenti di reddito o situazione lavorativa tempestivamente, per evitare di dover restituire somme già ricevute.
Quali tipi di childcare esistono nei Paesi Bassi?
Il sistema olandese offre più opzioni in base alle esigenze della famiglia:
- Kinderdagverblijf (asilo nido): accoglie bambini da 0 a 4 anni durante la giornata lavorativa.
- Buitenschoolse opvang (BSO): cura prima e dopo la scuola per bambini in età scolastica.
- Gastouderopvang: cura familiare in un ambiente domestico, presso il gastouder o presso la famiglia del bambino. È più flessibile e adatta a chi lavora con orari irregolari.
- Voorschoolse educatie: programmi di educazione prescolare, spesso destinati a bambini che potrebbero aver bisogno di supporto linguistico o educativo aggiuntivo.
Tutte le strutture devono essere registrate nel Landelijk Register Kinderopvang per poter accedere al sussidio governativo.
Quali sono gli standard di qualità e sicurezza degli asili nido olandesi?
La legge olandese stabilisce quattro aree fondamentali per garantire una childcare di qualità:
- Lo sviluppo del bambino al centro: ogni struttura deve promuovere il benessere emotivo, le competenze personali e sociali, e la trasmissione di valori condivisi. Ogni bambino ha un mentore di riferimento che segue il suo sviluppo e lo comunica regolarmente ai genitori.
- Sicurezza e salute: gli spazi interni ed esterni devono essere sicuri e puliti, con almeno 3,5 m² di spazio gioco interno per bambino. Durante l'apertura deve essere sempre presente un adulto con certificato di primo soccorso pediatrico.
- Continuità educativa: esiste un rapporto massimo definito per legge tra numero di bambini e operatori. Ogni bambino deve avere almeno una figura educativa di riferimento stabile nel gruppo.
- Formazione del personale: gli educatori devono avere qualifiche adeguate e un livello minimo di competenza linguistica in olandese. Dal 1° gennaio 2025 è in vigore un livello minimo di lingua per gli operatori.
La GGD effettua almeno un'ispezione non annunciata all'anno per ogni struttura. I rapporti di ispezione sono pubblici e consultabili nel Registro Nazionale della Childcare.
Cosa cambia con la riforma del finanziamento prevista per il 2029?
Il governo olandese sta lavorando a una riforma importante del sistema di childcare. I punti principali del progetto di legge sono:
- La kinderopvangtoeslag verrà abolita. Al suo posto, il governo pagherà direttamente un sussidio alle strutture di childcare, senza più coinvolgere i genitori nei pagamenti anticipati.
- Il sussidio non dipenderà più dal reddito dei genitori: tutti i genitori lavoratori avranno diritto alla stessa percentuale di copertura.
- I genitori dovranno registrarsi una sola volta presso il governo, che gestirà il resto direttamente con le strutture.
- L'entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2029, ma il progetto di legge deve ancora essere approvato dal Parlamento olandese.
Tieni d'occhio gli aggiornamenti ufficiali, perché la riforma potrebbe cambiare le modalità pratiche di accesso al sussidio.
Cosa fare prima dell'arrivo: consigli pratici per gli expat italiani
Se stai pianificando il trasferimento nei Paesi Bassi con figli piccoli, ecco alcune indicazioni pratiche:
- Le liste d'attesa per gli asili nido nelle grandi città come Amsterdam, Rotterdam, Utrecht e L'Aia possono essere molto lunghe: iscriviti il prima possibile, anche prima di arrivare.
- Appena arrivi, registrati al gemeente per ottenere il BSN: è il punto di partenza per accedere a tutti i servizi, inclusa la kinderopvangtoeslag.
- Apprendi le basi dell'olandese: molte strutture comunicano principalmente in olandese, e la lingua è fondamentale per interagire con educatori e altri genitori.
- Tieni presente che il zwemdiploma (patentino di nuoto) è culturalmente molto importante nei Paesi Bassi: molte scuole richiedono che i bambini lo conseguano. Iscrivili presto perché le liste d'attesa per i corsi di nuoto sono spesso lunghe.
Nei primi giorni dopo l'arrivo, prima di avere il tuo conto bancario olandese (che richiede il BSN), potresti aver bisogno di un conto temporaneo per gestire le spese quotidiane.
Questo articolo ha scopo puramente informativo. Per consulenza personalizzata su sussidi, aspetti fiscali o legali, rivolgiti sempre a un professionista qualificato.