Prima di arrivare

Lavorare nei Paesi Bassi come straniero: guida pratica per expat italiani

Tutto quello che devi sapere sui tuoi diritti, le tutele e gli adempimenti burocratici se vuoi lavorare nei Paesi Bassi come cittadino UE o straniero.

Risposta rapida

Come cittadino italiano e quindi europeo, hai libero accesso al mercato del lavoro olandese: non hai bisogno di visto né di permesso di lavoro. Una volta in territorio olandese, hai diritto agli stessi salari, ferie e tutele dei colleghi olandesi. Tuttavia ci sono adempimenti burocratici essenziali — a partire dal BSN — che devi completare appena arrivi.

Panoramica rapida

  • I cittadini UE, inclusi gli italiani, possono lavorare nei Paesi Bassi senza permesso di lavoro né visto.
  • Chi lavora nei Paesi Bassi ha diritto allo stesso salario minimo, alle stesse ferie e alle stesse condizioni dei lavoratori olandesi.
  • La zorgverzekering (assicurazione sanitaria) è obbligatoria per chiunque viva o lavori nei Paesi Bassi.
  • Dal 1° gennaio 2028 le agenzie interinali dovranno essere iscritte a un registro ufficiale per poter operare legalmente.

Come iniziare a lavorare nei Paesi Bassi: i primi passi burocratici

Arrivare con un contratto in tasca è un ottimo punto di partenza, ma non basta. Ecco cosa fare appena metti piede nei Paesi Bassi:

  1. Registrati al comune (gemeente): Vai all'ufficio comunale della città in cui risiedi e iscriviti alla Basisregistratie Personen (BRP). Solo dopo questa registrazione riceverai il BSN (Burger Service Nummer).
  2. Ottieni il BSN: Il BSN è indispensabile per cominciare a lavorare, aprire un conto bancario olandese, iscriverti a un medico di base e accedere ai servizi pubblici. Non è possibile ottenerlo prima dell'arrivo.
  3. Apri un conto bancario: Le banche tradizionali olandesi (ING, ABN AMRO, Rabobank) richiedono il BSN. In attesa di ottenerlo, puoi usare un conto digitale come conto transitorio, che non richiede il BSN per essere aperto.
  1. Richiedi il DigiD: Appena hai il BSN, fai domanda per il DigiD, il sistema di identità digitale olandese che ti permette di accedere ai portali governativi.
  2. Attiva l'assicurazione sanitaria: Entro 4 mesi dall'arrivo devi stipulare una zorgverzekering (assicurazione sanitaria obbligatoria). Se superi questo termine, rischi sanzioni.

Quali diritti hai come lavoratore straniero nei Paesi Bassi?

Se lavori per un datore di lavoro olandese, hai esattamente gli stessi diritti dei colleghi locali:

  • Salario minimo legale olandese e tredicesima (vakantietoeslag).
  • Stesso numero di giorni di ferie dei lavoratori olandesi.
  • Orari di lavoro e condizioni di sicurezza conformi alla normativa olandese.
  • Rispetto del contratto collettivo (cao) del tuo settore.
  • Accesso alle assicurazioni sociali olandesi, incluse l'indennità di disoccupazione e la pensione di vecchiaia (AOW).

Se invece lavori in Olanda per un'azienda straniera (distacco), il tuo contratto segue le regole del paese d'origine, ma il datore di lavoro è comunque tenuto a rispettare il salario minimo, le norme di sicurezza e il contratto collettivo olandese applicabile. In caso di distacco puoi richiedere la dichiarazione A1 nel paese d'origine per mantenere la copertura previdenziale locale.


Cosa succede se sei malato o perdi il lavoro?

I Paesi Bassi offrono una rete di protezione solida anche per i lavoratori stranieri:

  • Malattia: Hai diritto al 70% del salario per un massimo di 2 anni. Se il contratto scade durante la malattia, l'UWV può corrisponderti la Ziektewetuitkering.
  • Inabilità al lavoro: Dopo 2 anni di malattia puoi richiedere una rendita di invalidità (arbeidsongeschiktheidsuitkering) sempre tramite l'UWV.
  • Disoccupazione: Se risiedevi nei Paesi Bassi e lavoravi per un datore di lavoro olandese, hai diritto all'indennità di disoccupazione. Chi non risiede in Olanda in genere non ne ha diritto, ma può richiederla nel paese di residenza.
  • Pensione: Per ogni anno lavorato in Olanda accumuli diritti pensionistici AOW. Puoi integrare con una pensione complementare concordata con il datore di lavoro.

Lavori in una professione regolamentata? Ecco cosa sapere

Alcune professioni nei Paesi Bassi sono protette per legge (beroepen gereglementeerde): dentista, avvocato, architetto, insegnante di scuola primaria, infermiere e altre ancora. Per esercitarle devi soddisfare requisiti specifici di qualifica professionale.

Come cittadino UE, puoi richiedere il riconoscimento del tuo titolo grazie agli accordi di mutuo riconoscimento dei diplomi tra gli stati membri. La procedura prevede:

  1. Contattare Nuffic, l'organizzazione olandese che indica l'ente competente per il tuo settore.

  2. Presentare i documenti: prova di nazionalità, copia del titolo di studio, eventuali certificati di esperienza lavorativa e, per alcune professioni, la Verklaring Omtrent het Gedrag (VOG), ovvero il casellario giudiziale.

  3. Dimostrare una sufficiente conoscenza della lingua olandese per esercitare il ruolo.

Per lavori temporanei e occasionali il riconoscimento formale non è necessario, ma occorre una dichiarazione preventiva da inviare a Nuffic.


Agenzie interinali e nuove tutele per i lavoratori migranti

Il governo olandese sta introducendo misure più severe per proteggere i lavoratori stranieri da condizioni di lavoro e alloggio inadeguate:

  • Dal 1° gennaio 2028 tutte le agenzie interinali, di somministrazione e le società di payroll dovranno essere iscritte alla Nederlandse Autoriteit Uitleenmarkt per poter operare. Le aziende potranno assumere lavoratori solo tramite agenzie registrate.
  • Il contratto d'affitto non può essere legato al contratto di lavoro (Wet goed verhuurderschap). Devi ricevere le informazioni sul contratto in una lingua che comprendi.
  • La Arbeidsinspectie olandese ha assunto 135 ispettori in più per controllare le agenzie interinali.
  • Esiste una rete di punti informativi (Work In NL) per supportare i lavoratori stranieri nella loro lingua.

Se cerchi alloggio, tieni presente che il mercato affitti olandese è molto competitivo, specialmente ad Amsterdam, Rotterdam, Utrecht e L'Aia. Molti proprietari richiedono il BSN per firmare il contratto.


Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria: per la tua situazione specifica, rivolgiti sempre a un professionista qualificato.

FAQ

Ho bisogno di un permesso di lavoro per lavorare nei Paesi Bassi come italiano?+
No. Come cittadino UE, puoi lavorare nei Paesi Bassi senza visto, permesso di soggiorno né permesso di lavoro. Ti serve soltanto un documento d'identità o passaporto valido.
Cosa succede se mi ammalo mentre lavoro nei Paesi Bassi?+
Se lavori per un datore di lavoro olandese, hai diritto alla continuazione del salario per un massimo di 2 anni, esattamente come un lavoratore olandese. Se il contratto scade durante la malattia, puoi richiedere la Ziektewetuitkering all'UWV.
Ho diritto alla disoccupazione se perdo il lavoro nei Paesi Bassi?+
Sì, se lavori per un datore di lavoro olandese e risiedevi nei Paesi Bassi, hai diritto all'indennità di disoccupazione. In certi casi puoi portare il sussidio con te se torni in Italia.
Posso richiedere la kinderopvangtoeslag (sussidio asilo nido) se lavoro nei Paesi Bassi?+
Sì, se hai figli che frequentano un asilo nido, potresti avere diritto alla kinderopvangtoeslag. La domanda si presenta tramite il Belastingdienst (Agenzia delle Entrate olandese) usando il DigiD, che a sua volta richiede il BSN.
Ultima verifica: 2026-10-18·Fonte: www.rijksoverheid.nl