I cittadini italiani non sono obbligati a fare l'inburgering nei Paesi Bassi, poiché appartengono all'Unione Europea. Tuttavia, imparare il neerlandese e conoscere la società olandese rende il trasferimento molto più semplice e apre più opportunità lavorative. Chi invece è soggetto all'obbligo ha 3 anni di tempo dall'arrivo per completare il percorso.
Panoramica rapida
- I cittadini dell'UE, inclusi gli italiani, non sono obbligati a fare l'inburgering.
- Chi è obbligato ha 3 anni di tempo dall'arrivo per completare il percorso e superare l'esame.
- Dal 1° gennaio 2022 è in vigore la Wet inburgering 2021: il comune guida il nuovo arrivato e sceglie insieme a lui il percorso formativo.
- Esistono tre percorsi di inburgering: la rotta B1, la rotta scolastica e la rotta di autonomia (zelfredzaamheidsroute).
Chi è obbligato all'inburgering e chi ne è esente?
L'obbligo di inburgering dipende principalmente dalla nazionalità e dalla situazione personale. Sono esenti dall'obbligo:
- I cittadini di paesi UE (inclusa l'Italia), Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.
- I minori di 18 anni.
- Chi ha superato l'età pensionabile.
- Chi ha vissuto nei Paesi Bassi per almeno 8 anni durante l'obbligo scolastico.
- Chi possiede diplomi o certificati olandesi che attestano la conoscenza della lingua.
- Chi viene temporaneamente per lavoro o studio come expat.
In tutti gli altri casi, l'inburgering è obbligatoria. Se sei soggetto all'obbligo, riceverai automaticamente una comunicazione dalla DUO (Dienst Uitvoering Onderwijs).
Anche se come italiano non sei obbligato, studiare il nederlandese con il programma NT2 (olandese come seconda lingua) è il modo ufficiale per raggiungere un livello riconosciuto. Iniziare con una app di pratica quotidiana può aiutarti a prendere confidenza con la lingua prima di iscriverti a un corso formale.
I tre percorsi di inburgering: quale scegliere?
Dalla Wet inburgering 2021, chi è obbligato a integrarsi segue uno dei tre percorsi definiti insieme al proprio comune (gemeente):
- Rotta B1 (B1-route): pensata per chi può raggiungere il livello B1 di olandese entro 3 anni, combinando lo studio della lingua con lavoro o volontariato.
- Rotta scolastica (onderwijsroute): indicata soprattutto per i giovani, prepara al livello B1 o superiore e all'ingresso in percorsi formativi professionali (MBO, HBO o università).
- Rotta di autonomia (zelfredzaamheidsroute): per chi non può seguire le prime due. Porta al livello A1 di olandese e si concentra sull'autonomia nella vita quotidiana.
In tutti e tre i percorsi è incluso il modulo Kennis van de Nederlandse Maatschappij (KNM), ovvero la conoscenza della società olandese. I rifugiati con status di verblijfsvergunning ricevono un'offerta formativa completa dal comune, inclusa la MAP (Modulo Mercato del Lavoro e Partecipazione) e il Trajecte di Dichiarazione di Partecipazione (PVT).
Come funziona il percorso pratico: passo dopo passo
Se sei obbligato all'inburgering, ecco come si svolge il processo dall'arrivo:
- Registrati al comune (gemeente): è il primo passo fondamentale. Solo dopo la registrazione puoi ottenere il BSN (Burger Service Nummer), necessario per lavorare, aprire un conto bancario olandese, iscriversi dal medico e accedere ai servizi pubblici.
- Richiedi il DigiD: il codice digitale per accedere ai portali governativi. Richiede il BSN, quindi non è possibile ottenerlo prima dell'arrivo.
- Colloquio iniziale con il comune: se sei soggetto all'obbligo, il comune svolge una "brede intake" (valutazione approfondita) per capire il tuo livello di lingua e la tua situazione. Insieme si elabora un Piano Personale di Integrazione e Partecipazione.
- Scegli il percorso: il comune indica la leerroute più adatta alla tua situazione.
- Segui il corso: puoi frequentare lezioni in aula o studiare in autonomia, a seconda del percorso.
- Supera l'esame di inburgering: al termine del percorso, si affronta l'esame conclusivo. Per alcune categorie è previsto in alternativa lo staatsexamen Nederlands.
Se arrivi per ricongiungerti a un partner olandese e sei soggetto a MVV (machtiging tot voorlopig verblijf), dovrai sostenere il basisexamen inburgering in het buitenland — un esame base — presso l'ambasciata olandese nel tuo paese d'origine, prima di partire.
Cosa devi sapere sulla salute e le finanze appena arrivato
Anche se l'inburgering non ti riguarda come italiano, ci sono altri obblighi che non puoi ignorare:
- Zorgverzekering (assicurazione sanitaria): è obbligatoria per chiunque viva o lavori nei Paesi Bassi. Va attivata entro 4 mesi dall'arrivo, pena sanzioni. Puoi confrontare le diverse offerte su piattaforme dedicate.
- Conto bancario: prima di ottenere il BSN non puoi aprire un conto presso banche olandesi tradizionali come ING, ABN AMRO o Rabobank. Come soluzione temporanea puoi usare un conto digitale che non richiede il BSN, utile per le prime settimane.
- 30% ruling: se sei un lavoratore altamente qualificato, potresti avere diritto alla 30-procentregeling, un importante beneficio fiscale. Consulta un consulente fiscale per valutare la tua situazione.
Come prepararsi all'inburgering anche dall'Italia
Se sai già che dovrai fare l'inburgering o vuoi semplicemente arrivare preparato, puoi iniziare a studiare prima della partenza:
- Usa il pacchetto di autostudio "Naar Nederland" per prepararti all'esame base all'estero, se applicabile.
- Iscriviti a un corso NT2 appena arrivato per raggiungere il livello richiesto.
- Consulta il sito inburgeren.nl per tutte le informazioni aggiornate su esami, esenzioni e leerroutes.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria. Per la tua situazione specifica, rivolgiti a un professionista qualificato o al tuo comune di residenza.