In Olanda l'imposta sul reddito (inkomstenbelasting) si applica attraverso tre categorie chiamate "box": la Box 1 per i redditi da lavoro e abitazione, la Box 2 per le partecipazioni societarie e la Box 3 per risparmi e investimenti. Se sei un expat italiano che lavora nei Paesi Bassi, potresti avere diritto alla 30%-regeling, un importante vantaggio fiscale. Per accedere ai servizi della Belastingdienst online hai bisogno di un BSN e di un DigiD.
Panoramica rapida
- Il sistema fiscale olandese divide i redditi in tre categorie: Box 1 (lavoro e abitazione), Box 2 (partecipazioni societarie) e Box 3 (risparmi e investimenti).
- La 30%-regeling permette agli expat altamente qualificati di ricevere fino al 30% dello stipendio esentasse per un massimo di 5 anni.
- Per presentare la dichiarazione dei redditi online tramite il portale della Belastingdienst è necessario avere un BSN e un DigiD.
- I Paesi Bassi hanno accordi fiscali con oltre 100 paesi per evitare la doppia tassazione.
Come funziona il sistema fiscale olandese: le tre box
Il sistema fiscale olandese divide i redditi in tre categorie separate:
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Box 1 – Lavoro e abitazione: include stipendi, pensioni, redditi da lavoro autonomo e il cosiddetto eigenwoningforfait (reddito figurativo per chi possiede la prima casa). Per il 2026, le aliquote sono progressive: il 35,75% fino a €38.883, il 37,56% tra €38.883 e €78.426, e il 49,50% oltre €78.426.
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Box 2 – Partecipazioni societarie: si applica se possiedi almeno il 5% delle azioni di una società. L'aliquota è del 24,50% fino a €68.843 e del 31% sulla parte eccedente.
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Box 3 – Risparmi e investimenti: riguarda il patrimonio complessivo (conti correnti, azioni, seconde case). Nel 2026 l'aliquota è del 36% sul reddito da patrimonio calcolato, con una franchigia di €59.357 (€118.714 per chi ha un partner fiscale).
Oltre alle aliquote, è possibile detrarre alcune spese dal reddito imponibile (aftrekposten) e applicare delle riduzioni d'imposta (heffingskortingen). La dichiarazione si presenta online tramite il portale della Belastingdienst, usando il DigiD — che a sua volta richiede il BSN.
Come ottenere il BSN e registrarsi prima di fare la dichiarazione
Prima di poter interagire con l'amministrazione fiscale olandese, devi completare alcuni passi fondamentali:
- Registrati al comune (gemeente) subito dopo l'arrivo nei Paesi Bassi: è qui che ottieni il BSN (Burger Service Nummer).
- Con il BSN, richiedi il DigiD, il sistema di identità digitale olandese che serve per accedere a tutti i portali governativi, incluso quello della Belastingdienst.
- Registrati con il tuo medico di base (huisarts) e attiva la tua zorgverzekering (assicurazione sanitaria obbligatoria) entro 4 mesi dall'arrivo per evitare sanzioni.
- Una volta in possesso di BSN e DigiD, puoi accedere al portale della Belastingdienst e presentare la dichiarazione dei redditi.
Se appena arrivato hai bisogno di un conto corrente prima di avere il BSN, puoi aprire un conto con Wise o Bunq, che non lo richiedono. Questi conti sono utili come soluzione temporanea, ma non sostituiscono un conto presso una banca olandese tradizionale come ING, ABN AMRO o Rabobank, per cui il BSN è obbligatorio.
La 30%-regeling: il vantaggio fiscale per gli expat qualificati
Se sei un lavoratore straniero altamente qualificato, potresti avere diritto alla 30%-regeling (nota anche come expatregeling). Ecco come funziona:
- Verifica di guadagnare più di €48.013 all'anno (soglia minima richiesta).
- Chiedi al tuo datore di lavoro di presentare la richiesta alla Belastingdienst: non puoi farlo da solo.
- Se approvata, ricevi fino al 30% dello stipendio lordo esentasse per un massimo di 5 anni. Il rimborso copre spese come affitto, viaggi e costi di trasferimento, fino a un massimo di €262.000 di stipendio annuo.
- Tieni presente che dal 2027 la percentuale scenderà al 27% per le nuove richieste, con una nuova soglia salariale più alta.
Per chi ha già ottenuto la 30%-regeling entro il 31 dicembre 2023, le condizioni attuali si mantengono. Chi l'ha ottenuta nel 2024 avrà il 30% fino al 2026 e poi il 27% dal 2027.
Come evitare la doppia tassazione tra Italia e Olanda
I Paesi Bassi hanno stipulato trattati fiscali con oltre 100 paesi, tra cui l'Italia, per evitare che gli stessi redditi vengano tassati due volte. Ecco cosa devi sapere:
- Il trattato stabilisce quale paese ha il diritto di tassare ciascun tipo di reddito.
- La Belastingdienst scambia informazioni finanziarie con altri paesi tramite la Common Reporting Standard (CRS).
- Se sei cittadino statunitense che vive nei Paesi Bassi, si applica invece il FATCA, che prevede uno scambio di dati specifico con l'IRS americano.
- Se nonostante il trattato ti trovi a pagare tasse in entrambi i paesi, puoi avviare una procedura di accordo reciproco tramite la Belastingdienst.
Consultare un consulente fiscale specializzato in fiscalità internazionale è fortemente consigliato in caso di redditi in più paesi.
Box 3 e risparmi: cosa cambia nei prossimi anni
Il Box 3 è attualmente in una fase di transizione. La Corte Suprema olandese ha stabilito nel 2021 che il vecchio sistema era discriminatorio per chi aveva rendimenti reali inferiori a quelli stimati. Il governo sta lavorando a un nuovo sistema basato sul rendimento effettivo, previsto per il 2028. Nel frattempo, gli anni dal 2023 al 2027 sono considerati anni di transizione. Se hai pagato troppe tasse in Box 3 tra il 2017 e il 2020 e hai fatto ricorso in tempo, potresti aver diritto a un rimborso. Per verificare la tua situazione, accedi al portale della Belastingdienst con il tuo DigiD.
Questo articolo ha scopo informativo. Per qualsiasi decisione fiscale, ti raccomandiamo di consultare un consulente fiscale qualificato o un commercialista esperto in fiscalità olandese e internazionale.